Stomatite ed afte: ne soffrono 3 italiani su 6!

Stomatite ed afte: ne soffrono 3 italiani su 6!

Che cos’è la stomatite?

Spesso i pazienti accusano delle fastidiose vesciche bianche sulla mucosa interna della bocca.

Di cosa si tratta? È una patologia grave?

La risposta è No.  Il più delle volte, si tratta di stomatite, ossia un processo infiammatorio che colpisce le parti molli della bocca, ossia la lingua, le gengive, le guance, le labbra, fino ad arrivare alla gola.

Piccole bollicine che provocano un fastidioso dolore mentre si mangia o si parla. 

Quali sono le Cause principali della stomatite?

Di solito il fattore scatenante, più comune, è una scorretta e non costante igiene orale.

Molti pazienti, però, possono soffrire di stomatite per un calo improvviso delle difese naturali, oppure per un utilizzo non controllato ed adeguato di apparecchi dentari, che possono, con il tempo, provocare dei microtraumi alle mucose interne della bocca.

Tra i fattori di rischio sono stati identificati anche:

  • la carenza di vitamina B12;
  • la carenza di ferro;
  • eccessivo stress;
  • variazioni ormonali legati al ciclo mestruale;
  • la radio e la chemioterapia;
  • l’abuso di sostanze alcoliche;
  • il fumo di sigaretta;
  • la celiachia;
  • il morbo di Crohn e altre patologie di natura auto-immunitaria.

Quali sono i sintomi?

Di solito i pazienti riportano piccole afte e bollicine bianche sulle mucose orali, di dimensioni variabili, isolate o a gruppi, rosse al centro e biancastre ai lati.

I sintomi tipici sono il bruciore, un dolore pungente durante l’assunzione del cibo e l’uso dello spazzolino da denti.

I pazienti con stomatite possono soffrire anche di alitosi e di eccessiva salivazione.

Disturbi legati esclusivamente al periodo di evoluzione del processo infiammatorio, che può durare al massimo 10 giorni.  

Stomatite e “febbre del labbro”: sono la stessa cosa?

No. Si tratta di due infiammazioni del cavo orale molto simili nell’aspetto, ma appartenenti a due categorie differenti.

La “febbre” del labbro è la stomatite erpetica provocata dall’Herpes simplex.

L’herpes, che solitamente viene sulle labbra, o alla base del naso, è contagioso, mentre la stomatite aftosa no.

In entrambi i casi è sempre bene rivolgersi ad un medico di base per una prima diagnosi del disturbo e poi rivolgersi al proprio dentista di fiducia per avere maggiore chiarezza sul problema e seguire un piano di cura mirato, efficace e risolutivo.

Qual è il trattamento terapeutico migliore?

Di solito, anche non seguendo un trattamento farmacologico immediato, il dolore tende a scomparire nell’arco di pochi giorni, mentre le lesioni tendono a rimarginarsi e a guarire in massimo 15 giorni.

Sulle afte, in genere, si consiglia di applicare un gel protettivo a base di anestetico e fare risciacqui con un collutorio a base di clorexedina.

In casi estremi, è indicato l’uso di cortisone locale, sempre dopo apposito consulto medico.


Clinica Dentistica di Como
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