Che cos’è l’affollamento dentale?

Che cos’è l’affollamento dentale?

Con l’espressione “affollamento dentale” si vuole indicare la differenza esistente tra lo spazio richiesto dai denti e l’effettiva lunghezza della base ossea destinata ad accoglierli.

Tale condizione si verifica quando lo spazio della mascella o della mandibola non riesce ad ospitare tutti i denti allineati.

I denti, erompendo dalle gengive, finiscono così per ricavarsi uno spazio esterno alla linea prestabilita. 

L’affollamento dentale, può comportare svantaggi di tipo estetico e incentivare l’insorgere di carie! Inoltre, l’asimmetria tra la grandezza delle ossa mascellari e il numero dei denti, può provocare l’insorgere di una malocclusione che può a sua volta compromettere il sistema masticatorio, fonatorio, respiratorio e posturale.

Come si riconosce?

Basta vedere se il dente si posiziona con un asse inclinato oppure non allineato rispetto a quello degli altri elementi dentali.

Quali sono le cause dell’affollamento dentale?

L’affollamento dentale dipende molto dallo sviluppo dell’essere umano.

Se osserviamo attentamente le mascelle degli uomini primitivi ci rendiamo conto che milioni di anni fa l’uomo aveva muscoli più sviluppati ed ossa mascellari più ampie.

L’evoluzione ha determinato un’involuzione dimensionale delle ossa mascellari e mandibolari, ed una conservazione del numero dei denti.

Le conseguenze possono essere due:

  1. I denti del giudizio rimangono inclusi o semi-inclusi;
  2. I canini tendono ad accavallarsi agli incisivi già dalla prima fase dell’infanzia.

Affollamento dentale nei bambini

Spesso l’affollamento dentale si riconosce già dall’infanzia.

Il più delle volte si ha una caduta precoce dei denti da latte, che hanno il compito di serbare lo spazio per i successivi denti permanenti.

Se un bambino perde un molare deciduo precocemente, può andare incontro ad uno spostamento in avanti dei molari permanenti che vanno ad occupare lo spazio che sarebbe stato destinato ai premolari permanenti; questi, a loro volta, si spostano verso l’esterno.

Si può curare l’affollamento dentale?

Si. Lo specialista può scegliere di ridurre il numero dei denti, attraverso le estrazioni dentali, oppure optare per un allargamento del palato, tramite l’utilizzo di appositi apparecchi ortodontici. Ultimamente, ad esempio, soprattutto con i pazienti adulti, si tende ad utilizzare l’apparecchio ortodontico invisibile o linguale, che non provoca alcun disagio o dolore al paziente.

L’apparecchio linguale viene montato nella parte interna dei singoli denti, tramite dei piccoli ganci in metallo, quindi non si vede e non provoca alcun fastidio durante la fonazione e la deglutizione perché estremamente sottile.

L’apparecchio invisibile, invece, è composto da un set di mascherine invisibili, realizzate in resina, che devono essere indossate per 22 ore al giorno, anche di notte. Il vantaggio delle mascherine consiste nella possibilità di rimuoverle in qualsiasi momento e in modo del tutto autonomo, senza la presenza dello specialista. Inoltre, sono leggere, anallergiche, facili da indossare e soprattutto trasparenti.


Clinica Dentistica di Como
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